
YSC: Young Smart Cities
YSC
è un progetto Erasmus+ KA2 a partnership strategica, in cui ELA è partner.
Il programma
YOUNG SMART CITIES
si basa sull’iniziativa dell’UE delle 100 città climaticamente neutre e intelligenti entro il 2030. YOUNG SMART CITIES si impegna a fornire agli insegnanti contenuti e strumenti che permettano loro di introdurre i propri studenti al concetto di Smart Cities in modo divertente e coinvolgente, oltre a formarli nell’apprendimento basato sulle competenze per il futuro, aiutandoli così a preparare meglio i loro allievi per i lavori del futuro.
Uno degli strumenti che utilizziamo è l’apprendimento basato su problemi, per affrontare casi senza una soluzione facile, mostrando che la vera sostenibilità richiede più di un semplice cambiamento di rotta. Il progetto mira a sensibilizzare e preparare gli studenti delle scuole secondarie riguardo ai temi del cambiamento climatico e delle Smart Cities, fornendo loro conoscenze e competenze essenziali per affrontare le sfide della transizione verso città sostenibili e a zero emissioni.
Project overview

Info sul progetto
Action: KA220-SCH – Cooperation partnerships in school education
Project code: KA220-NW-23-36-158864
Duration: 2024 – 2027

Temi trattati
Educazione, Sostenibilità, problem-based learning, skill-based learning

Partner del progetto
REALSCHULE (DE)
Szkoła Marzeń (PL)
WAME-Fondazione AEM (IT) International School of Bologna (IT)
International Baccalaureate (IB)
ELA, Erasmus Learning Academy (ES)
Risultati del progetto
Per raggiungere gli obiettivi primari del progetto, il partenariato progetterà e svilupperà cinque risultati mirati specificamente per insegnanti nelle scuole secondarie, formatori e studenti di età compresa tra i 12 e i 16 anni.
Creazione di una piattaforma di apprendimento interattiva e innovativa
Una piattaforma digitale multimediale e user-friendly che offre agli studenti contenuti dinamici e coinvolgenti per comprendere in modo intuitivo i concetti di Net Zero e Smart Cities. Utilizzando diversi formati multimediali – come video, audio, immagini, blog e vlog – la piattaforma renderà accessibili anche i temi più complessi attraverso un approccio interattivo e divertente. La piattaforma sarà co-progettata con il contributo degli studenti, permettendo loro di sentirsi parte del processo di creazione e di apprendere in modo attivo.


Formazione per Insegnanti
Il progetto prevede due corsi di formazione specifici per insegnanti, con curriculum e materiali di supporto per facilitare l’apprendimento centrato sugli studenti e incoraggiare l’autonomia nell’apprendimento. I corsi mirano a promuovere l’acquisizione di competenze chiave per preparare gli studenti a partecipare attivamente alla costruzione di città sostenibili e intelligenti. La formazione consentirà inoltre agli insegnanti di supportare lo sviluppo delle seguenti competenze: empatia, alfabetizzazione digitale, pensiero critico, creatività, pensiero esplorativo e collaborazione, affrontando le questioni ambientali e sociali rilevanti per le Smart Cities in modo interdisciplinare.
Materiale Didattico per Insegnanti
Contenuti e strumenti che permetteranno agli insegnanti di introdurre i propri studenti al concetto di Smart Cities in modo divertente e coinvolgente, oltre a formarli nell’apprendimento basato sulle competenze per il futuro, aiutandoli così a preparare meglio i loro allievi per i lavori del futuro. Uno degli strumenti che utilizziamo è l’apprendimento basato su problemi, per affrontare casi senza una soluzione facile, mostrando che la vera sostenibilità richiede più di un semplice cambiamento di rotta.


Creazione di una community
Un ambiente di collaborazione online conforme al GDPR che consentirà agli studenti e insegnanti di tutta Europa di interagire e condividere le proprie esperienze e soluzioni riguardo alle sfide delle città Net Zero Smart. Questo spazio sicuro darà loro l’opportunità di sperimentare insieme, collaborare con stakeholder innovativi e partecipare a gruppi di lavoro dedicati per creare una rete di innovatori e leader socialmente responsabili. La comunità sarà uno spazio aperto alla partecipazione attiva, al confronto con esperti e alla costruzione di progetti concreti per il futuro delle città sostenibili.
Studi di Caso e Linee Guida per Prototipi
Una raccolta di studi di caso sviluppati in collaborazione con aziende locali e autorità comunali, che illustrano esempi pratici di problemi e soluzioni relative alle città Net Zero Smart. Gli studenti lavoreranno su queste casistiche per proporre soluzioni e avranno linee guida dettagliate per sviluppare prototipi di diverse soluzioni, acquisendo così competenze pratiche. Questi studi di caso non solo aumentano la loro comprensione teorica, ma favoriscono l’applicazione diretta delle conoscenze a situazioni reali, sviluppando abilità concrete in ambito di sostenibilità e innovazione urbana.

Il progetto YSC da vicino

Il portale YSC è ora online!
A marzo, partner provenienti da tutta Europa si sono riuniti nella splendida Firenze per un incontro di due giorni. È stato un momento per condividere i progressi, finalizzare nuovi materiali didattici e pianificare i prossimi passi. Uno sviluppo entusiasmante è il lancio di un blog per studenti – uno spazio in cui i giovani possono condividere le loro idee, progetti ed esperienze.
Il portale online di YSC è ora attivo e ricco di contenuti interessanti: piani di lezione, video formativi, forum, concorsi e persino “Pillole di conoscenza” – brevi guide create dagli studenti su sfide reali come mobilità, aree verdi e uso dell’energia. L’obiettivo? Rendere l’apprendimento pratico, divertente e profondamente connesso alla vita quotidiana.?

Secondo TPM!
Il 10 e 11 marzo abbiamo incontrato partner straordinari—dando il benvenuto ai nostri nuovi amici dalla Polonia ?—per discutere i progressi, i prossimi passi e visitare l’affascinante scuola Santa Maria Degli Angeli del XVI secolo .
Con YSC: Young Smart Cities, stiamo dando ai giovani (12-16 anni) le conoscenze e le competenze per costruire Smart Cities a impatto zero in tutta Europa!
Siete pronti per il prossimo passo? Stiamo preparando la fase pilota del corso di formazione per settembre 2025. Unisciti a noi!
Resta aggiornato e fai parte del cambiamento!

Newsletter – Fase pilota
L’11 e il 12 marzo 2024 abbiamo partecipato al 1° TPM del progetto KA2 “Young Smart Cities”, ospitato dal nostro partner scolastico italiano “International School of Bologna”. Abbiamo esaminato il prototipo della Piattaforma di Apprendimento Digitale che abbiamo creato per insegnare agli studenti di età compresa tra 12 e 16 anni le Young Smart Cities. Abbiamo scoperto i diversi curricula in ciascun paese e i prossimi passi per applicare il nostro progetto in diverse scuole. Siamo stati grati di partecipare e scoprire come possiamo progettare la nostra formazione per preparare gli insegnanti a sviluppare questo progetto!
Quali sono i prossimi passi? Sviluppare il progetto e promuovere azioni per città più sostenibili!

Lancio della nuova newsletter!
Siamo felici di presentare il progetto Young Smart Cities (YSC) e la sua newsletter! YSC è dedicato a dare potere ai giovani (di età compresa tra 12 e 16 anni) per coinvolgerli attivamente nello sviluppo di città intelligenti e sostenibili per il futuro. Nei prossimi tre anni, questo progetto fornirà a studenti e insegnanti piani di lezione coinvolgenti, moduli di formazione, forum e concorsi, promuovendo un approccio pratico per affrontare le sfide urbane attraverso soluzioni multidisciplinari. Attraverso la newsletter di YSC, ti terremo aggiornato sui nostri progressi e offrirà spunti su strumenti educativi collaborativi che preparano i giovani a ruoli significativi nella costruzione di città intelligenti e consapevoli del clima in tutta Europa.

Nuovo gioco didattico: scopri le “pillole di conoscenza” con Young Smart Cities
Siamo lieti di presentarvi un nuovo gioco interattivo sviluppato nell’ambito del progetto Young Smart Cities.
Questa attività aiuta gli studenti ad approfondire argomenti chiave quali le città intelligenti, la partecipazione dei cittadini, la sicurezza urbana e la gestione dei rifiuti. Queste “pillole di conoscenza” sono legate a competenze fondamentali quali l’empatia, il pensiero critico, la creatività, il pensiero esplorativo, la collaborazione e l’alfabetizzazione digitale.
I partecipanti possono scegliere la “Knowledge Pill” che desiderano approfondire. Iniziano con un breve quiz preliminare per verificare le loro attuali conoscenze. Successivamente, possono guardare un video o leggere il contenuto per approfondire sia l’argomento che la competenza correlata.
Alla fine, gli studenti svolgono un compito finale in cui mettono in pratica ciò che hanno imparato. Sono incoraggiati a condividere le loro idee e a proporre soluzioni innovative alle sfide urbane reali.
Il gioco può essere utilizzato sia in classe che come attività da svolgere a casa. Le risposte ricevute nell’ambito dell’attività finale saranno utilizzate per redigere articoli per il nostro blog, mettendo in risalto il contributo degli studenti al progetto.
Questo gioco offre un modo semplice e coinvolgente per acquisire conoscenze e sviluppare al contempo competenze fondamentali per il futuro.

Città giovani e intelligenti: dalla teoria alla pratica
La piattaforma Young Smart Cities è ora completa e pronta per essere esplorata da scuole, insegnanti e studenti. Attraverso le “Knowledge Pills” e le “Situazioni di apprendimento”, gli studenti scoprono temi chiave quali le città intelligenti, l’energia sostenibile, la partecipazione dei cittadini, la mobilità intelligente, la sicurezza nelle città e la gestione dei rifiuti, sviluppando al contempo soluzioni pratiche per affrontare le sfide urbane reali. Il percorso di apprendimento YSC aiuta i giovani a diventare cittadini attivi e a contribuire alla creazione di città più sostenibili e inclusive.
Per saperne di più:
Open Web Conference
Chi ha curato il progetto
Chi tra il nostro team ha lavorato e continua a lavorare con l’obbiettivo di riuscire a finalizzare il progetto

Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.


